Si avvicina la scadenza del Piano Casa Veneto, scopri come sfruttarlo al meglio.

Piano Casa VenetoTi è mai capitato di perdere un’occasione? A me si purtroppo!

Per esempio, parlando di shopping (che piace a noi donne), proprio il mese scorso mi è capitato di perdere un’occasione.

Avevo visto un tavolo che mi piaceva, era perfetto per casa e avevo visto che era in sconto. Un’occasione perfetta: avrei potuto avere il tavolo che mi serviva e tanto desideravo per il 30% in meno.
Un affare insomma!

Purtroppo però ho perso di vista il volantino con l’offerta e ho “perso il treno”. In pratica, presa da mille cose da fare, sono andata al negozio, decisa a comprare il tavolo con il 30% di sconto, ma avevo perso di vista che la promozione era terminata la settimana prima.

E così addio sconto del 30%.

Certo il tavolo mi piaceva, alla fine lo volevo comprare, ma vuoi mettere riuscire ad averlo con il 30% di sconto? Tutta un altra cosa!

Ahimè, lo stesso può capitare anche con la scadenza del Piano Casa Veneto che è piuttosto imminente.

Piano Casa Veneto: scade al 31/12/2018

Questa Legge Regionale è stata varata la prima volta nel 2009, è stata di volta in volta rinnovata fino al 31/12/2018, ma ad oggi non c’è alcuna voce di corridoio sul possibile rinnovo anche per il 2019.

Il Piano Casa è stata una legge molto importante per far ripartire il settore delle costruzioni, un po’ come lo sono state le detrazioni fiscali, anche loro in scadenza al 31/12/2018.

In pratica con il Piano Casa è possibile ampliare la propria abitazione esistente, di un 20% minimo (derogando anche dalle distanze), fino ad arrivare, con i successivi rinnovi, ad una quota anche dell’80% in alcuni casi particolari, casi che implicano la demolizione e ricostruzione delle abitazioni esistenti.

Mi spiego meglio, nel caso in cui si decida di ristrutturare e rendere energeticamente efficiente l’abitazione, oltre che ampliarla, il bonus in volume aumenta progressivamente e ti vengono “regalati metri quadri in più”.

Nel caso si tratti di prima casa di abitazione, viene assicurata una riduzione o addirittura l’azzeramento della quota del costo di costruzione relativa agli oneri che si devono pagare al Comune di competenza quando si costruisce volume in più.

Insomma un doppio vantaggio:

– in termini di volume in più da edificare

– in termini di sconto degli oneri che si sa, sono uno sconto sulle tasse obbligatorie da versare al comune che di solito sono piuttosto elevate.

Naturalmente tutti questi vantaggi sono stati pensati per le abitazioni singole.

La massima convenienza si ottiene, se si applica il Piano Casa Veneto alle abitazioni singole costruite tra gli anni ‘60 e ‘90, che hanno quindi bisogno di essere riqualificate energeticamente e hanno tutti gli spazi (ampi giardini) per poter costruire nuovi volumi.

Come sfruttare al meglio il Piano Casa

Circa un mese fa, sono stata contattata da una giovane coppia che aveva intenzione di acquistare una villetta singola anni ‘90 per ristrutturarla e realizzare un piccolo ampliamento.

Siamo andati a vederla assieme per capire quali fossero le possibilità e in particolare per avere più chiaro se il progetto da realizzare fosse fattibile in termini di budget.

In questo caso la Consulenza Preliminare ha aiutato questa giovane coppia a capire se acquistare o meno l’abitazione in questione, perché ha permesso loro di avere ben chiari i costi per la ristrutturazione e per la realizzazione dell’ampliamento.

La storia è a lieto fine, perché alla fine li ho indirizzati verso alcune determinate scelte che hanno permesso loro di poter far rientrare tutto nel budget che avevano a disposizione e quindi di fare la proposta di acquisto per la casa che tanto desideravano.

La proposta è stata accettata e ora li affiancherò ovviamente anche nella presentazione delle pratiche comunali.
Ma non voglio scendere nello specifico della consulenza, in questo caso mi interessa farti capire come per loro sia stato fondamentale il fattore tempo, per non perdere l’occasione del Piano Casa Veneto, che appunto scade il 31 dicembre di quest’anno.

La casa singola era abitata da marito e moglie e ogni tanto da qualche nipotino che rimaneva dai nonni a dormire. L’abitazione ha una buona metratura, e si sviluppa su due livelli: zona giorno e zona notte.

Ha il pregio di essere una casa singola e quindi completamente indipendente. Ha anche il pregio di avere un grande giardino.

Unico neo oltre al fatto di dover essere ristrutturata e rimodernata: non ha un bagno ospiti al servizio della zona giorno. Entrambi i bagni dell’abitazione sono al piano di sopra, dove ci sono le tre camere.

Un po’ scomodo, soprattutto perché la giovane coppia che ha deciso di acquistare la casa ha una bimba piccola e un altro bambino in arrivo.

Ha la necessità di creare un bagno/lavanderia e un portico al piano terra, dove la mamma può tenere d’occhio i bambini, ad esempio mentre prepara la cena o fa il bucato.

Ed ecco che viene in aiuto il Piano Casa Veneto!

Grazie a questa Legge Regionale infatti, è possibile ampliare la propria abitazione, e nel caso si tratti di prima casa, avere anche uno sconto fiscale sugli oneri.

In questo caso, per le esigenze dei miei clienti è sufficiente un ampliamento del 20%, invece nel caso fosse stato necessario aumentare di più il volume (non era il caso loro), si sarebbe potuto lavorare sull’efficienza energetica, ad esempio installando delle fonti rinnovabili per una potenza almeno pari a 3kW (fotovoltaico, solare termico, stufa o caldaia a pellet, ecc…).

Tutto questo però è possibile solo per poco più di tre mesi, perché dal primo gennaio 2019 non sarà più possibile sfruttare questa possibilità.

E così con questa giovane coppia stiamo già lavorando per presentare la pratica edilizia, in modo tale da poter sfruttare questo vantaggio.

 

 

L’importante infatti è presentare l’istanza in Comune entro il 31 Dicembre 2018, poi è possibile fare i lavori con calma, anche l’anno prossimo.

L’anno scorso ad esempio, ho utilizzato il Piano Casa Veneto per ampliare un’abitazione, così da crearne due: una per i genitori e una più grande per il figlio, che poi è andato ad abitarci con la famiglia.

Anche in quell’occasione l’abitazione esistente era una casa singola degli anni ‘80, con ampie metrature e un lotto generoso.

I genitori avevano necessità di ridimensionare gli spazi. Ormai erano rimasti da soli, per loro era sufficiente avere una zona giorno con un paio di camere e un paio di servizi (quindi una camera e un bagno per l’eventuale assistenza di un infermiera in futuro) tutto al piano terra.

Il figlio invece aveva necessità di ampliare gli spazi (viveva con la famiglia in un appartamento ma voleva trasferirsi vicino a loro).

Il Piano Casa, ha permesso di accontentare le esigenze di tutti, partendo dalla casa di proprietà dei genitori, che è diventata una bifamiliare. In pratica ristrutturando e utilizzando fonti rinnovabili, abbiamo potuto aumentare il volume esistente del 30%.

In questo modo è stato possibile realizzare una piccola abitazione per i genitori al piano terra sfruttando una porzione della casa esistente e il volume ampliato, mentre il figlio ha ristrutturato la restante parte di abitazione esistente trovandosi alla fine con una generosa zona giorno al piano terra e ben quattro camere al piano primo.

Tutto questo è possibile però solo sfruttando il Piano Casa Veneto, ed è possibile solo fino al 31 dicembre 2018.

Ho diverse pratiche che riguardano il Piano Casa Veneto in ballo in questo momento, perciò se anche tu vivi in Veneto e possiedi una casa singola che vorresti ampliare per avere degli spazi in più o addirittura per ristrutturarla e realizzare un’altra piccola abitazione, contattami velocemente a questa pagina, perché questo è il momento giusto per agire e se riusciamo a farlo per tempo puoi approfittare anche tu di questo importante sconto per la ristrutturazione.

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