Ristrutturare casa: casi concreti per renderti la vita più facile

ristrutturare-casa-casi-concreti-per-renderti-la-vita-piu-facileHo iniziato a scrivere questo blog per diffondere alcuni concetti e alcune nozioni riguardo al risparmio energetico e al ristrutturare casa.

Qui non parlo di risparmio energetico proponendo questo o quel materiale, non pubblicizzo prodotti, non scrivo articoli sul modello “news di giornale”, perché credo che, se stai pensando di ristrutturare la tua casa, tu ti stia già informando.

Quindi penso, ad esempio, che tu abbia letto qualcosa sulle detrazioni fiscali o comunque ti sia informato su quello che la legge permette o meno di fare.

Può essere anche che tu sia andato a qualche fiera, o per lo meno abbia cercato su internet qualcosa per capire come procedere con la tua ristrutturazione, per capire cosa si intende per cappotto termico e quali sono magari gli isolanti più comuni.

Magari hai anche chiamato qualche impresa per avere dei preventivi e farti un’idea.

Quasi sicuramente però le ricerche fatte, alla fine, ti hanno portato ad essere più confuso di prima… spesso accade proprio così, o per lo meno, se non si è del settore, cercare online, alle fiere, parlare con i rappresentanti, di solito ci mette ancora più confusione. Ci rendiamo conto di non saper scegliere tra una o l’altra soluzione o tra questo o quel rappresentante.

E’ per questo che in questo blog, non parlo mai:

– di cose scontate, che magari puoi leggere on line. Qui non condivido la classica notizia alla google news, che tutti possono leggere e riscrivere.

– di specifiche marche o modelli di isolamento o di impianto. Questo perché oltre a voler mantenere una posizione super partes (sono un ingegnere e non un rappresentante di questa o quella ditta) sono estremamente convinta che una tecnica, per quanto geniale e positiva, non vada bene in tutti i casi, per tutte le case e per tutti.

Ad esempio, solo per scegliere quale impianto di riscaldamento consigliare per un’abitazione, bisogna considerare parecchie cose:

1) Le esigenze dei proprietari, quanto tempo trascorrono all’interno della loro casa, il comfort che desiderano ottenere e cosa li spinge a voler cambiare l’impianto di riscaldamento

2) I consumi della casa, la classe energetica in cui si trova e il fabbisogno di calore di cui necessita per rimanere a una temperatura di almeno 18-20°C in inverno

3) Se i proprietari sono disposti ad eseguire altri interventi per rendere la casa più sana ed efficiente.

4) Il budget a disposizione per eseguire i lavori

5) La possibilità o meno di vivere nella casa in cui stanno eseguendo i lavori, durante la ristrutturazione ecc…

E’ per questo che leggere on line le proprietà di questo o quell’impianto non ti aiuterà a fare la scelta giusta, ma anzi rischia di metterti sempre più in confusione.

Ed è anche per questo che in questo blog, parlo solo di casi reali e di lavori svolti. In pratica mostro degli esempi, che certo, non è detto siano validi anche per casa tua, ma sicuramente sono super partes e ti aiutano a valutare la bontà o meno di un’informazione, perché calata in un caso reale.

Probabilmente è anche per questo che negli ultimi mesi ho avuto diverse richieste di consulenza, e in certi casi ho dovuto dire anche di no, perché non riuscivo a seguire tutti.

Ad esempio c’è chi, dovendo ristrutturare un appartamento di 160 mq a Vicenza, voleva una nostra consulenza perché aveva un problema con l’impianto di riscaldamento vecchio e non sapeva come risolvere, perché da una parte era stanco dei continui malfunzionamenti e dell’altra aveva il terrore di cambiare l’impianto e scegliere qualcosa che gli avrebbe dato ancora problemi. Alla fine dopo il sopralluogo iniziale e delle verifiche, abbiamo trovato la soluzione ideale per il suo caso, che potesse unire comfort, praticità e un prezzo adeguato ai risultati che voleva ottenere.

C’è chi, volendo acquistare una casa anni ‘60, voleva capire quali interventi di risparmio energetico realizzare e che tipo d’impianto di riscaldamento sarebbe stato ideale per ridurre i consumi e allo stesso tempo rimanere nel budget di ristrutturazione.

C’è chi voleva sapere che cosa ne penso dell’impianto di riscaldamento a pavimento elettrico, se era adatto alla sua abitazione ecc…

Ognuna di queste richieste di consulenza è stata risolta analizzando il caso specifico, considerando i 5 punti che ho scritto poco più su e trattandosi di abitazioni diverse, seppur con esigenze simili, hanno avuto risultati diversi.

Nel blog parlo di questi casi, di casi concreti in modo che tu possa vedere come applichiamo nel concreto i diversi sistemi, così che tu possa scegliere con cura la persona giusta per ristrutturare casa.

A questo proposito anche oggi ti propongo un esempio di un lavoro che sto seguendo. Come sai sto aiutando una famiglia a ristrutturare una casa anni ‘ 60.

In questo caso, prima di iniziare i lavori abbiamo eseguito la consulenza per capire quali interventi di risparmio energetico sarebbero stati utili per ridurre le bollette, per ridurre la muffa che si moltiplicava copiosa nelle pareti a nord e per aumentare il comfort.

Insomma per fare in modo che la famiglia potesse vivere in una casa più sana, efficiente e confortevole.

Dopo la consulenza questa famiglia mi ha scelto anche per seguire la progettazione e la realizzazione dell’intera ristrutturazione.

Ormai la ristrutturazione sta per terminare, mancano solo le finiture, ma oggi voglio mostrarti qui 2 video in cui ti mostrerò alcune particolarità dell’impianto di riscaldamento che abbiamo scelto.

In questo video ti mostro le opere eseguite in preparazione all’impianto, perché questo venga realizzato al meglio e possa rendere al massimo.

Qui invece vediamo proprio la realizzazione dell’impianto. Si tratta di un impianto di riscaldamento particolare, se ne vedono pochi in giro così, ma ideale per soddisfare al meglio le esigenze dei miei clienti.

Come ti ho anticipato si tratta di un impianto particolare, che supera un po’ quello che fino ad oggi era il concetto di impianto di riscaldamento a pavimento. E’ un impianto che da lo stesso comfort di un impianto a pavimento tradizionale ma che risponde molto più velocemente.

E’ una valida alternativa, anche a impianti che oggi vengono proposti e vanno molto di moda, ma che hanno un costo più elevato rispetto a questo radiante a pavimento.
Ha anche il vantaggio di essere realizzabile in spessori molto ridotti, ma come sempre questa non è la soluzione ideale per tutti i casi.

Per questa abitazione, per l’utilizzo che i proprietari ne fanno, per le loro esigenze di comfort, questa tecnologia era la soluzione migliore. Sicuramente in altri casi non è detto che sia così.

Perciò se anche tu hai una casa costruita negli anni ‘60-’70-’80 e vuoi eseguire degli interventi di risparmio energetico per renderla più efficiente, iscriviti alla nostra newsletter compilando il form a questa pagina, sarai sempre aggiornato con contenuti di valore inerenti il risparmio energetico e potrai fissare un consulenza direttamente con noi, quando sarai pronto.

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E se ti dicessi che finalmente puoi risparmiare
e vivere in una casa confortevole?

Scopri anche tu quali sono i 3 errori più comuni nella scelta di un cappotto termico e come evitarli:

• No a materiali scadenti che compromettono il corretto isolamento delle pareti
• Basta affidarsi a installatori e tecnici che non sanno quello che fanno
• No a problemi, sì a un sistema che ti permetta risparmiare e vivere bene


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