Categoria: Nuovi Progetti e Ristrutturazioni

Come abbiamo aiutato una famiglia a ristrutturare la casa dell’Ottocento

ristrutturare la casa dell’OttocentoLa primavera è sempre un periodo molto operoso per me, si aprono nuovi cantieri ed è il periodo ideale per iniziare nuovi lavori.

Così oggi voglio parlarti di una nuova ristrutturazione che in realtà però si protrae dall’estate scorsa e presto sarà anche finita, (in fondo all’articolo condividerò il primo video che mostra com’è la casa prima dei lavori).

Con i prossimi articoli, vedremo assieme anche le diverse fasi di questa ristrutturazione e come si presenta l’abitazione alla fine.

Si tratta di una porzione di tri-famigliare, all’interno di un complesso che ha origini piuttosto antiche, risale all’incirca al 1800.

Ma prima di parlarti della casa, voglio parlarti dei proprietari e del perché hanno scelto di collaborare con me.

Ristrutturazione di una casa anni ‘60 a Vicenza: il cappotto termico

ristrutturazione di una casa anni ‘60 a Vicenza

Abbiamo parlato tante volte delle problematiche delle case anni ‘60 o comunque di tutte le case costruite più di 20 anni fa.

Muffa, umidità eccessiva, freddo in inverno, stanze o addirittura intere zone dell’abitazione che non si riesce mai a scaldare, consumi e di conseguenza bollette molto elevate.

Naturalmente queste abitazioni hanno anche molti pregi, infatti sempre più persone scelgono di acquistarne una per poi eseguire degli interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico.

Proprio la settimana scorsa, mi ha chiamato un’amica che sta cercando casa con un ampio giardino, almeno 3 camere, la possibilità di avere uno spazio per il proprio studio professionale, un budget di 350000 euro e possibilmente in centro paese, dato che con i figli piccoli, ha necessità di avere scuole, supermercati e qualsiasi servizio a portata di mano.

Insomma, aveva visionato moltissimi immobili, sopratutto villette a schiera nuove, ma non riusciva a trovare quello che aveva in mente. Spesso le case che le mostravano avevano stanze piccolissime, le camere erano al limite delle dimensioni imposte dalla legge e molto spesso l’ampio giardino esclusivo che era all’apice dei suoi desideri, era poco più che 20 mq.

Da qui l’idea di spostare la ricerca “dal nuovo all’usato”, ossia di cercare una casa da ristrutturare, magari la classica villetta singola anni ‘60, visti anche i vantaggi che queste case possono offrire a chi le acquista:

1) Spazi molto ampi

2) Giardino esclusivo ampio

3) Nessuna parte comune o muro in comune che può creare problematiche di inquinamento acustico

4) La possibilità di recuperare parte delle cifra spesa e quindi la possibilità di spendere meno di 350000 euro.

Ristrutturare casa per vendere.

Ristrutturare casa ne fa aumentare l’interesse dei futuri acquirenti e ne velocizza la vendita. Già in precedenza ci eravamo occupati dei fattori che facilitano la vendita di un immobile e in particolare nell’articolo “Certificazione energetica valore aggiunto per il tuo immobile…” abbiamo spiegato quanto sia importante oggi l’aspetto energetico e dei consumi per vendere la nostra casa. La questione veniva affrontata anche dall’ente per la rilevazione dei prezzi immobiliari sulla piazza di Milano e provincia.

Altro elemento da tener presente è come si presenta il nostro immobile agli occhi di possibili acquirenti. Infatti, è molto più appetibile un appartamento ristrutturato o parzialmente ristrutturato rispetto ad un immobile che si presenta datato e poco curato denotando scarso interesse da parte del venditore per la manutenzione. Il possibile acquirente, potrebbe essere interessato a quell’immobile per la posizione e per la metratura ma, viste le condizioni in cui si trova potrebbe temere infiniti e costosi lavori per ristrutturare e magari problemi legati all’incuria nella manutenzione.

Impianto termico e relazione tecnica legge 10

In questo articolo vi descriveremo uno dei lavori che abbiamo svolto, proprio inerente la progettazione dell’involucro e dell’  impianto termico di una abitazione.

Nell’articolo precedente, “Relazione tecnica legge 10“, abbiamo parlato dell’importanza fondamentale della relazione tecnica legge 10 sul contenimento energetico.

Vi consiglio, se non lo avete già fatto, di leggervi la prima parte dell’articolo, prima di leggere questa seconda parte. Infatti, anche se non siete esperti e non avete mai sentito parlare della legge 10, leggendo la prima parte dell’articolo riuscirete a capire di cosa si tratta e quindi a capire i contenuti di questo articolo.

Relazione tecnica legge 10

Una regola fondamentale per una corretta progettazione è la relazione tecnica legge 10, che va redatta da professionisti del risparmio energetico al fine di ottenere il massimo comfort abitativo nella tua casa.

Quando si progetta un edificio, (magari proprio la vostra casa dei sogni…) sono necessarie veramente tante figure professionali ed esperti di settori diversi. Questo per massimizzare comfort e sicurezza nell’utilizzo dell’edificio stesso.

Ristrutturare casa parte 3: progettazione degli interni

In questo articolo descriveremo l’ultima fase del progetto architettonico per ristrutturare casa secondo le esigenze dei nostri clienti presentate negli articoli precedenti. Per capire tutte le fasi di progettazione e da dove è uscito fuori il progetto degli interni ti consiglio di andare a vedere anche la prima e la seconda parte dell’articolo a questi link:

Ristrutturazione di un edificio residenziale: ampliamento Piano Casa

Ecco il seguito dell’ articolo “Ristrutturazione di un ufficio residenziale” in cui abbiamo parlato dell’esigenza di una coppia e dei loro due figli di procedere alla ristrutturazione della casa di proprietà… in particolare affronteremo la possibilità di ampliamento con Piano Casa:

Come abbiamo già detto il bisogno primario dei committenti era l’indipendenza delle due abitazioni, dunque bisognava sviluppare l’idea della bifamiliare sovrapposta.

Ristrutturazione di un edificio residenziale: parte 1

Una coppia si è rivolta a noi per la ristrutturazione della loro vecchia casa, nell’ottica di lasciarla ai loro due figli.

Si tratta di una casa singola costruita negli anni 70, sopraelevata negli anni 80 per realizzare due abitazioni distinte: una al piano terra e l’altra al piano primo. Entrambi gli appartamenti, nella loro distribuzione ricordano gli edifici di quegli anni, con lunghi e spaziosi corridoi, che attraversano da una parte all’altra gli alloggi, con un elevato spreco di spazio abitabile.